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Integrazione vitamine gruppo B

Domanda
il mio compagno è affetto da epatite cronica,
pare di vecchia data ma solo recentemente scoperta. L'esito della
biopsia ha descritto uno stato di "fibrosi in evoluzione cirrogena"
del fegato, e gli esami clinici evidenziano un numero di piastrine
abbastanza basso (circa 154.000). Fino ad un anno fa, lui era un
forte consumatore di alcol; adesso è praticamente astemio, ma
abbiamo pensato che il basso numero di piastrine possa essere dovuto
anche ad una carenza di folacina. Lei che ne pensa? E ritiene possa
essere dannosa per lui una integrazione dietetica con vitamine del gruppo B?

Risposta

La carenza di folati e' un'evenienza relativamente rara e puo' riscontrarsi
in gravidanza o negli alcolisti. Altre cause di una bassa concentrazione di
folati nel siero, possono essere l'eccessiva utilizzazione, come accade nelle
epatopatie, nelle malattie emolitiche e nei tumori. Un deficit di acido
folico può portare ad una macrocitosi e ad una anemia megaloblastica. In una
situazione come quella del suo compagno non ritengo l'acido folico la causa
più importante del basso dosaggio di piatrine, anche se indubbiamente
potrebbe utile ripristinare livelli corretti di questa vitamina, sia
incrementando gli alimenti che la contengono soprattutto fagioli, pomodori,
arance, anche le carni la contengono, ma soprattutto le frattaglie che certo
non possono essere assunte abitualmente, oppure provvedendo con supplementi
farmacologici di acido folico se d'accordo il suo epatologo.
Per quanto riguarda le vitamine del gruppo B: B1, B2, B6, B12 hanno ognuna
effetti e utilizzi differenti, e nonostante siano sovente effettivamente
deficitarie nei pazienti epatopatici, trovo poco ragionevole supplementarle
tutte, e soprattutto trovo poco ragionevole supplementarle se non vi è una
carenza dimostrata analiticamente, solo in quel caso sarà necessario
provvedere al giusto supporto farmacologico per la specifica vitamina carente
questo anche perchè eccessi per esempio di vitamina B6, ancorchè rari,
possono dare delle neuropatie.
Riterrei perciò corretto valutare, insieme al'epatologo, se vi possono essere
rischi di carenze totali, e quindi supplementare con un complesso B, oppure
supplementare la singola vitamina B, che dalle analisi risulta carente.

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