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Malattie autoimmuni

Indicazioni alimentazione cirrosi compensata e scompensata

Paziente con cirrosi compensata:

25-35 Kcal/kg/peso ideale (se presente malnutrizione 35-40 Kg peso ideale)
carboidrati 50-60% apporto calorico totale
Lipidi 30-40% apporto calorico totale
Proteine 1-1,2 Kg/peso ideale
assoluta astensione dall'alcool
Controllo dall'apporto dei liquidi non più di 1500-2000 cc die
Controllo dell'apporto di sodio non salare gli alimenti ed evitare gli alimenti troppo ricchi in sale
Suddivisione dei pasti: 4-6 piccoli pasti nelle 24 ore incluso un piccolo pasto in tarda serataal fine di ridurre a neoglucogenesi durante il periodo di digiuno notturno

Paziente con cirrosi scompensata più ascite:


Apporto sodico: ridurre l'apporto di sodio a 1,5 gr die tra sodio presente nella dieta e quello aggiunto. Diete con apporti sodici inferiori (500-1000 mg/die) sono riservate a situazioni particolari e devono essere concordate con l'epatologo caso per caso e protratte per il minor tempo possibile in quanto difficili da mantenere, lediete fotemente iposodiche sono poco appetibili e possono peggiorare l'anoressia del paziente portando ad una eventuale malnutrizione, può essere antaggioo mantenere un apporto di sodio più alto aumentando la posologia dei diuretici
Apporto di liquidi: è la restrizione in sodio e non quella in liquidi che determina la perdita di liquidi in quanto è l'acqua che segue passivamente il sodio, una restrizione drastica di liquidi 500-700 ml/die è necessaria solo in presenza di gravi iposodiemie, sembra ragionevole mantenere un apporto variabile tra 1000-1200 cc/die
In caso di encefalopatia ridurre l'apporto proteico a 0,5-0,8 gr/kg/die

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