Il thè verde
DOMANDA
sono affetto da circa 20 anni dall'epatite
C attiva, ho dei livelli di sideremia e ferritina ai limiti, so che
l'assunzione di thé verde aiuta a non assimilare il ferro , ne bevo
all' incirca 1 litro al giorno ,vorrei chiederti se è sufficente e
se è preferibile assumerlo durante i pasti o se è indifferente.
RISPOSTA
La domanda che lei pone è abbastanza complessa in quanto il the verde è
conosciuto come uno dei più potenti antiossidanti che si conosca, potere
ossidativo provocato da uno svariato numero di polifenoli presenti nella
bevanda, questi antiossidanti avrebbero la caratteristica di ridurre
l'ossidazione cellulare in generale, la perossidazione lpidica in
particolare, e forse dei fattori protettivi sia a livello antivirale che
antitumorale.
In passato si pensava anche che il the impedisse l'assorbimento dei minerali
dai cibi e di altri elementi come manganese, ferro, cromo, etc.
Era apparso un lavoro nel 1994 che ipotizzava una correlazione tra alto
consumo di the in tunisia e carenza di ferro della popolazione, in realtà
altri 5 o 6 lavori apparsi negli anni seguenti, eseguiti su modelli
sperimentali animali, hanno dimostrato che il the sia quello nero che quello
verde non hanno alcun effetto sulla biodisponibilità dei metalli ed in
particolare sulla biodisponibilità del ferro, come confermato da uno degli
ultimi lavori pubblicati (Zeyuan D, Bingying T, Xiaolin L, Jinming H, ifeng
Effect of green tea and black tea on the metabolisms of mineral elements in
old rats.
Biol Trace Elem Res. 1998 Oct;65(1):75-86.)
E' anche vero però che nel 2000 è stato pubblicato il seguente lavoro:
Anghileri LJ, Thouvenot P.
Natural polyphenols-iron interaction: its biological importance.
Biol Trace Elem Res. 2000 Mar;73(3):251-8.
In cui si ipotizza un probabile rapporto tra il ferro, l'assorbimento del
calcio e i polifenoli del the verde.
In conclusione: esistono solo sei lavori scientifici sull'argomento, sono
tutti su animali o su colture cellulari, 5 di questi lavori concludono
affermando di non avere trovato rapporti tra the verde e assorbimento del
ferro.
Il the verde rimane una ottima fonte di antiossidanti, ne consiglio
caldamente l'uso, ma non penso che alla luce dei fatti sia dimostrato che
abbia capacità di impedire la biodisponibilità o l'assorbimento del ferro
DOMANDA
Le scrivo per testimoniare un "effetto particolare" del tè verde: seguendo
le indicazioni delle proprietà antiossidanti di questo infuso, ho provato
a berlo anch'io.
Ma l'effetto è stato quello della salivazione eccessiva per
parecchie ore accompagnata da un certo senso di nausea. Questo stato
di malessere mi ha ricordato quello di cui ho sofferto in gravidanza
(per tutta la durata!)cioè una scialorrea incontenibile.
Naturalmente ho rinunciato al te verde ...
Mi piacerebbe sapere se è conosciuto un effetto del genere
RISPOSTA
non è a mia conoscenza, l'effetto collaterale che lei descrive, e non è
neanche riportato in letteratura, può provare ad utilizzare il preparato
farmacologico in compresse di the verde, e non l'infuso per vedere se le crea
lo stesso inconveniente.






















