Epatite C, dolci e carboidrati
DOMANDA
gli zuccheri, i succhi di frutta, la farina bianca e il
miele sono dannosi per un malato di epatite C?
o meglio possono costituire una alimentazione che
appesantisce le funzioni metaboliche in un fegato
sofferente?
RISPOSTA
bisogna distinguere gli zuccheri, il miele e i succhi di frutta dalla farina.
I primi tre sono zuccheri a rapido assorbimento, aumentano i picchi
insulinemici e se non metabolizzati dall'organismo vengono rapidamente
stoccati come grassi, per questo motivo se ne consiglia un consumo moderato,
vengono eliminati quando si è in sovrappeso e vengono proibiti nelle NASH
(steatoepatiti non alcoliche)in quanto potrebbero aumentare la steatosi
epatica.
La farina è un carboidrato a lento assorbimento (soprattutto la farina
integrale) che non viene consumato tale e quale ma utilizzato per preparare i
cosiddetti prodotti da forno (pane, pasta e dolci), ne viene ridotto il
consumo solo quando il paziente è obeso o in sovrappeso.






















