Il virus dell’epatite C potrebbe essere responsabile dell’insorgenza delle malattie autoimmuni
Il virus HCV potrebbe ‘accendere’ le patologie autoimmuni: è quanto emerso da una ricerca internazionale che dimostrerebbe come numerosi pazienti che soffrono di patologie autoimmuni risultino positivi al virus dell’epatite C.
Stando allo studio – che ha coinvolto anche sette ospedali italiani e che è stato pubblicato sul Journal of Autoimmunity – sarebbe lo stesso virus a generare la ‘rottura’ della tolleranza immunitaria e lo scatenarsi delle malattie autoimmuni. Gli autori della ricerca hanno preso in esame i sieri di 1.322 pazienti affetti da diciotto diverse patologie autoimmuni e 236 campioni di controllo provenienti da soggetti sani.
Dopo aver analizzato tutti i sieri per valutare la presenza di anticorpi contro il virus HCV è emerso che l’8,7% dei pazienti con malattie autoimmuni è risultato positivo al virus HCV contro lo 0,4% dei soggetti sani. In alcuni casi – crioglobulinemia, vasculiti, tiroidite di Hashimoto o morbo di Crohn – la prevalenza del virus HCV risultava ancor più elevata.
Il virus, secondo gli autori dello studio, potrebbe favorire il processo che porta il sistema immunitario a non riconoscere più come propri alcuni tessuti.
Fonte: paginemediche.it






















