Via libera dell’Fda a nuova super-pillola contro l’epatite C
La Food and Drug Administration ha autorizzato la commercializzazione di un nuovo farmaco per il trattamento dell’epatite C. Si tratta dell’associazione elbasvir/grazoprevir (nome commerciale Zepatier), indicata nel trattamento dei genotipi 1 e 4 (del farmaco avevamo parlato lo scorso novembre nell’articolo “Presto una sola pillola al giorno per battere l’epatite C”).
«L’approvazione di oggi fornisce un’altra opzione di trattamento orale senza interferone per i pazienti con HCV di genotipo 1 e 4», ha detto Edward Cox, direttore dell’Office of Antimicrobial Products presso il Center for Drug Evaluation and Research dell’Fda.
L’approvazione si è basata sui dati di un ampio programma di sviluppo clinico da cui è emerso che dopo 12 settimane di trattamento circa il 97 per cento dei pazienti trattati con l’associazione elbasvir/grazoprevir non presentavano tracce rilevabili del virus HCV nel sangue. Positivo anche il profilo di sicurezza: gli effetti collaterali più frequenti sono sati infatti affaticamento, mal di testa, nausea e in alcuni casi problemi di funzionalità epatica.
L’azienda produttrice (Merck) ha fatto sapere che il prezzo per 12 settimane di trattamento dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 mila dollari, ma c’è chi non esclude che le assicurazioni sanitarie americane riescano a spuntare sconti importanti.
È già avvenuto per l’accoppiata ledipasvir/sofosbuvir che partiva da un prezzo quasi doppio rispetto al nuovo farmaco.
Fonte: healthdesk.it






















