Torino, si ammalò di epatite all'ospedale: ottiene maxi risarcimento
Aveva tre anni, quando venne colpito dall'influenza, una forma grave che gli provocò un'encefalite. Venne quindi ricoverato in ospedale di Torino, dove è stato sottoposto alla trasfusione di sangue infetto. Oggi che di anni ne ha 29 anni, ha l'epatite C, cammina a fatica con dei tutori alle caviglie. Ha qualche difficoltà cognitiva. A distanza di 26 anni, il tribunale civile di Roma gli ha dato ragione e ha disposto un maxirisarcimento. Condannando il Ministero della Salute al pagamento di oltre 1,3 milioni di euro. Inoltre lo stesso giudice ha riconosciuto anche il danno subito dalla famiglia. Sofferenze morali. I genitori riceveranno 225 mila euro. Oggi il ragazzo sta cercando di ricominciare: ha un lavoro part time, ma è il padre che lo accompagna e lo va a riprendere, ogni volta.






















