TNF-alfa-bloccanti sicuri senza Hcv
La terapia anti-TNF-alfa non riacutizza l'infezione da Hcv nei pazienti con artrite reumatoide (AR) attiva, ed i benefici del trattamento ne superano i rischi. In tutto il campione considerato, la terapia è stata sospesa soltanto in un caso per via dei persistentemente elevati livelli di ALT non associati alla viremia Hcv. Date le implicazioni clinico-terapeutiche, quanto rilevato supporta la sicurezza dei TNF-alfa-bloccanti nei pazienti con Hcv, purchè venga effettuato uno stretto monitoraggio dei dati clinici e virologici, ed in particolare dei livelli di ALT e della viremia Hcv. In generale, questa terapia non provoca variazioni significative nei livelli medi di transaminasi e nella carica virale dell'Hcv.
(J Rheum 2008; 35: 1944-9)
Fonte: doctornews.it






















