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Sviluppate nanoparticelle contro l'epatite C

Ricercatori della University of Florida sono in grado di colpire ed eliminare il 100% dei virus grazie a nanoparticelle ricoperte da porzioni di MRNA e DNA.


Ricercatori della University of Florida hanno sviluppato nanoparticelle, chiamate nanozyme, in grado di eliminare il 100 per cento del virus HCV.

Il nuovo trattamento è costituito da nanoparticelle d'oro, la cui superficie è ricoperta da due porzioni bioattive.
La prima è un enzima che attacca e spezza l'mRNA virale, bloccando la sua replicazione, l'altra è una sequenza di DNA che identifica il virus dell'epatite ed indica agli enzimi cellulari di distruggerlo.

Gli attuali farmaci colpiscono il processo di moltiplicazione del virus ma solo il 50% dei pazienti risponde bene a questa cura. Nella ricerca degli scienziati della Florida si evidenzia invece che il loro nuovo approccio ha un'efficienza del 100% sia nelle culture cellulari in vitro che nei topi.

Nonostante questa sia una notizia straordinaria, questa cura difficilmente sarà presto disponibile per i pazienti: tutti farmaci infatti devono superare test estremamente attenti, per evitare qualsiasi rischio di effetti dannosi a lungo periodo su altre parti della salute del paziente.

Articolo:

Zhongliang Wang, Hongyan Liu, Soon Hye Yang, Tie Wanga, Chen Liu and Y. Charles Cao (2012) "Nanoparticle-based artificial RNA silencing machinery for antiviral therapy". PNAS. doi: 10.1073/pnas.1207766109

Fonte: molecularlab.it

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