Scienza/ Epatite C, test scova meccanismo farmaco-resistenza
Roma, 2 ott. (Apcom) - Un team internazionale di ricercatori ha ideato un nuovo screening genetico - chiamato COFIM, cofattore indipendente mutante -in grado di identificare i ceppi del virus dell'epatite C (HCV) resistenti ai farmaci e i meccanismi a livello molecolare che rendono possibile questo meccanismo di contrasto all'azione terapeutica: il nuovo test genetico potrebbe servire quindi ai ricercatori per trovare un modo per realizzare farmaci in grado di "aggirare" quei sottotipi del virus resistenti alle terapie.
La nuova tecnologia, realizzata dalla Florida State University (Usa) in collaborazione con i ricercatori dell'azienda biofarmaceutica Gilead Sciences e dell'Università di Heidelberg (Germania), potrebbe funzionare anche nell'aggirare la farmaco-resistenza di altri virus, come quello dell'immunodeficienza umana (HIV) e dell'influenza.
Lo studio è stato pubblicato su PLoS Pathogens. "Ciò che il nostro team di ricerca ha scoperto è come l'ultimo farmaco per l'HCV funziona e quali sono i cambiamenti nel virus che lo rendono resistente a questa terapia - spiega Hengli Tang, biologo molecolare della Florida State University -. Queste conoscenze sono essenziali per gli sviluppatori dei farmaci anti-HCV".






















