Sanità : Lefoche, risorse e vaccino per emergenza HCV
L'Hcv in Italia, l'Aids in particolare in Africa e il Plasmodium, il parassita della malaria in tutto il Continente: sono queste le tre grosse emergenze sanitarie, per numero di vittime e costi sociali, del nuovo anno. A lanciare questa sollecitazione e' l'immunologo e direttore del day-hospital del Policlinico Umberto I° dell'Universita' 'La Sapienza' di Roma, Francesco Lefoche che chiede al Ministro della Salute, "di predisporre un programma di strategia terapeutica per contrastare la diffusione dell'Hcv: servono risorse e studi per il vaccino, la speranza contro una patologia asintomatica, dalla lunga incubazione (15-20 anni) ma socialmente rappresentativa in Italia".
Difficile quindi quantificare l'incidenza: si stimano in 170 milioni le persone infettate nel mondo, in Italia 7 decessi ogni 100 mila abitanti. "Quella che vediamo e' solo la punta di un iceberg - precisa l'immunologo - tante persone di tutte le eta' possono esser infettate e non saperlo". L'Hcv si trasmette soprattutto, "con le trasfusioni di sangue e, raramente, con i rapporti sessuali - aggiunge Lefoche - Arginarne la diffusione e' molto complicato pero' non ci si deve rassegnare: la strada da battere per la cura e' la ricerca e lo studio per il vaccino".
Le altre due emergenze riguardano l'Aids e il Plasmodium, il parassita della Malaria.
KataWeb News 01 gennaio 2006






















