"L'epatite C'è"
"Il tuo fegato non dimentica nulla"
"Il tuo fegato non dimentica nulla"
Sono 1.800.000 gli italiani infettati dal virus dell'epatite C, un terzo di queste persone guarisce in maniera naturale, mentre per un milione circa la malattia diventa cronica.
Ma nonostante i dati allarmanti, solo un paziente su cinque sa di essere malato. E’ per questo che partirà il primo ottobre la campagna "L'epatite C'è" - firmata da EpaC Onlus, l'associazione italiana di pazienti e medici impegnati contro la malattia. Perché il fegato non dimentica nulla.
"In Italia si stimano ogni anno 10.000 morti dovute a complicanze della malattia - ha sottolineato Ivan Gardini, presidente dell'associazione - Per evitare simili tragedie puntiamo a informare gli italiani, senza inutili allarmismi, dell'esistenza di gruppi a rischio, che hanno maggior probabilità di aver contratto il virus o sviluppato una malattia spesso silente per anni”.
Il futuro però lascia ben sperare, in Italia, infatti, sono in calo i nuovi casi sono grazie soprattutto allo screening sulle donazioni di sangue, ai rapporti sessuali protetti per paura dell'Hiv e all'eliminazione di siringhe con aghi riciclati. A rischio restano alcuni interventi chirurgici (ginecologici, ortopedici e odontoiatrici in day-hospital).
Per quanti sospettassero di aver contratto l’epatite, dal 2 ottobre sarà attivo il numero verde 800.90.37.22.






















