Quarto contagio da epatite C
È ancora il catetere mal sterilizzato a essere sospettato dall’infezione
C'è una quarta persona, oltre alle tre già accertate, che ha sicuramente contratto il virus dell'epatite C all'interno del reparto di Ematologia dell'ospedale, infezione che ha già portato alla morte di un paziente di 67 anni. Sulla vicenda la Procura di Padova ha aperto un'inchiesta, affidando le indagini al Nas dei Carabinieri, che hanno sequestrato nel reparto le cartelle degli ultimi quattro mesi riferite ai quattro pazienti e alla persona deceduta. Sarà per gli investigatori del Nas un lavoro lungo per stabilire quando sia avvenuta la contaminazione e soprattutto risalire al responsabile di questi episodi di malasanità che hanno coinvolto l'azienda ospedaliera di Padova. A rendere nota nei giorni scorsi la morte del paziente. S.Z., 67 anni, avvenuta l'8 febbraio, era stato il direttore generale della stessa azienda ospedaliera, Adriano Cestrone.
È l'8 febbraio quando un paziente del reparto di Ematologia dell'Azienda ospedaliera di Padova muore, mentre altri due risultano colpiti da un'infezione da virus dell'epatite di tipo C contratta all'interno del reparto. A rendere nota la notizia i vertici dell'azienda ospedaliera padovana. La persona deceduta è un uomo di 67 anni residente ad Albignasego. Di un terzo paziente sospetto, una donna, si sono avuti ieri i risultati dei primi esami: positivi. Se ne faranno altri.
Responsabile dell'infezione letale sarebbe stata, secondo quanto emerge da una prima indagine interna all'azienda ospedaliera, la cattiva manutenzione di un catetere venoso centrale applicato ai pazienti risultati infetti dal virus. Gli atti relativi alla vicenda sono stati trasferiti alla Procura, che ha aperto un'inchiesta. Un centinaio le cartelle sanitarie già sequestrate.






















