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Peptide C5A attivo contro Hcv ed Hiv

Un peptide sintetico derivato da una proteina del virus Hcv, chiamato C5A, presenta una modalità d'azione viricida con potente attività che rende non infettive le particelle di Hiv ed Hcv. Il C5A rappresenta il prototipo di una nuova generazione di agenti antivirali promettenti per la prevenzione ed il trattamento dell'Hiv. Si tratta di un peptide ad alfa-elica con regioni sia idrofile che lipofile, derivata dal dominio di ancoraggio non strutturale di membrana 5°.

La sua azione deriva dalla capacità di distruggere la membrana virane sottoponendola ad uno stress torsionale che ne separa i due strati. Il fatto che la proteina agisca al di fuori della cellula significa che essa è in grado di prevenire la diffusione del virus alle cellule non infette. Tale metodo di azione inoltre impedisce che il virus possa sfuggire all'attività antivirale nel modo in cui lo fa con gli altri agenti in uso ed in via di sviluppo, e pertanto questa molecola potrebbe essere affiancata ai farmaci tradizionali per prevenire la diffusione dei ceppi virali che divengono resistenti a questi farmaci.

(Proc Natl Acad Sci USA online 2008, pubblicato il 2/4)

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