Il Parlamento Europeo chiede interventi sull'epatite C
Comunicato stampa EpaC onlus
Dichiarazione scritta del Parlamento Europeo sull'Epatite C
<<Il parlamento Europeo chiede interventi sull'Epatite C>>
Milano 29 marzo. Adottando una dichiarazione scritta sull'epatite C, il Parlamento Europeo oggi ha richiesto un forte impegno di tutti i Paesi membri su questa malattia che colpisce 12 milioni di cittadini europei e 180 milioni di persone nel mondo.
L'adesione è stata impressionante: la dichiarazione è stata sottoscritta da 470 Europarlamentari, la più alta da quando esiste il Parlamento Europeo.
In particolare, il Parlamento chiede l'intervento dei governi a favore dello screening dell'epatite C per assicurare una diagnosi precoce della malattia e un più largo accesso al trattamento e alla cura negli Stati membri.
"I pazienti diagnosticati precocemente hanno una probabilità di guarire e di evitare gravi complicazioni a carico del fegato come la cirrosi e il cancro", spiega Nadine Piorkowsky, presidente della European Liver Patients Association (ELPA), aggiungendo "oggi l'epatite C è un killer silenzioso, perchè la maggior parte delle persone afflitte dal virus non sa di avere l'infezione. La decisione del Parlamento è quindi un punto importante per porre un limite a questa situazione intollerabile".
La dichiarazione scritta è stata presentata da cinque membri del Parlamento Europeo: Jolanta Dickute, John Bowis, Stephen Hughes, Frédérique Ries e Thomas Ulmer e sostenuta dalle associazioni dei pazienti epatopatici di numero paesi Europei: Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Spagna, Portogallo, Bulgaria, Romania, Svezia, Belgio, Olanda, Austria, Polonia, Croazia.
EpaC onlus, socio fondatore della ELPA, ha fortemente voluto questa iniziativa a livello europeo poiché l'impatto socio-sanitario delle epatiti è ancora sottovalutato e sottostimato e ringrazia tutti gli europarlamentari Italiani (62 su 78 totali) che hanno sostenuto la dichiarazione con il loro voto.
Note:
Il Virus dell''epatite C (HCV) colpisce il fegato. La forma cronica di questa malattia è riconosciuta responsabile di lesioni che portano in sequenza all'insufficienza epatica e al carcinoma epato-cellulare (cancro al fegato). Alla maggior parte dei pazienti non viene diagnosticata a causa della natura silente e aspecifica dei sintomi che possono essere fra gli altri stanchezza, stato di ansia e dolori muscolari e articolari.
La dichiarazione scritta è scaricabile a questa pagina
EURODEPUTATI CHE HANNO FIRMATO LA DICHIARAZIONE SCRITTA
AGNOLETTO, Vittorio
AITA, Vincenzo
ALBERTINI, Gabriele
ANDRIA, Alfonso
ANGELILLI, Roberta
ANTONIOZZI, Alfredo
BATTILOCCHIO, Alessandro
BERLATO, Sergio
BERLINGUER, Giovanni
BONSIGNORE, Vito
BRAGHETTO, Iles
CAPPATO, Marco
CAROLLO, Giorgio
CASINI, Carlo
CASTIGLIONE, Giuseppe
CATANIA, Giusto
COCILOVO, Luigi
COSTA, Paolo
FATUZZO, Carlo
FAVA, Giovanni Claudio
FOGLIETTA, Alessandro
FRASSONI, Monica
GAWRONSKI, Jas
GOTTARDI, Donata
GRUBER, Lilli
GUIDONI, Umberto
KUSSTATSCHER, Sepp
LA RUSSA, Romano Maria
LAVARRA, Vincenzo
LOCATELLI, Pia Elda
LOSCO, Andrea
MANTOVANI, Mario
MAURO, Mario
MORGANTINI, Luisa
MUSACCHIO, Roberto
MUSCARDINI, Cristiana
MUSOTTO, Francesco
MUSUMECI, Sebastiano (Nello)
NAPOLETANO, Pasqualina
OCCHETTO, Achille
PANZERI, Pier Antonio
PATRICIELLO, Aldo
PIRILLI, Umberto
PISTELLI, Lapo
PITTELLA, Giovanni
PODESTÀ, Guido
POLI BORTONE, ADRIANA
PRODI, Vittorio
RIVERA, Giovanni
RIZZO, Marco
ROMAGNOLI, Luca
SACCONI, Guido
SARTORI, Amalia
SBARBATI, Luciana
SUSTA, Gianluca
TATARELLA, Salvatore
VERALDI, Donato Tommaso
VINCENZI, Marta
ZANI, Mauro
ZAPPALA', Stefano
ZINGARETTI, Nicola
EURODEPUTATI CHE NON HANNO FIRMATO
BORGHEZIO, Mario
BOSSI, Umberto
BRUNETTA, Renato
CHIESA, Giulietto
DE MICHELIS, Gianni
EBNER, Michl
GARGANI, Giuseppe
GOBBO, Gian Paolo
LOMBARDO, Raffaele
MUSSOLINI, Alessandra
PANNELLA, Marco
SPERONI, Francesco Enrico
TAJANI, Antonio
TOIA, Patrizia
VENETO, Armando
VENTRE, Riccardo
VERNOLA, Marcello






















