Olanda choc - Cattiva disinfestazione degli strumenti medici
Test dell'Hiv e dell'epatite per 500 pazienti
Sono state le stesse autorità sanitarie dei due ospedali, nelle citta' di Veghel e Oss, a comunicare la necessità di sottoporsi ai controlli. Definito 'molto basso' il rischio di contagio, si potrebbe anche trattare di un errore umano.
Bruxelles, 30 agosto 2007 - Test per l'Hiv e l'epatite B e C per circa cinquecento pazienti di due ospedali nel sud dell'Olanda dopo la scoperta di un cattivo funzionamento delle attrezzature di disinfestazione per alcuni apparecchi utilizzati durante alcuni esami medici (allo stomaco, ai polmoni e all'intestino).
Sono state le stesse autorita' sanitarie dei due ospedali - che si trovano nelle citta' di Veghel e Oss - a comunicare ai propri pazienti la necessita' di sottoporsi ai controlli. Il presidente del consiglio di amministrazione delle due strutture sanitarie, Rene' Peters, ha definito 'molto basso' il rischio di contagio. Lo stesso presidente ha affermato che la responsabilita' del cattivo funzionamento delle macchine da disinfestazione e' da imputare alla societa' di produzione Sanamij.
In riferimento all'episodio, un portavoce della azienda produttrice ha tuttavia affermato che 'si potrebbe trattare anche di un errore umano', spiegando che i tubi per l'acqua delle macchine per la disinfestazione si possono staccare, impedendo cosi' una pulizia totale degli apparecchi medici.






















