Mmg e specialisti insieme vincono l'Hcv
Per i pazienti con infezione da virus dell'epatite C (Hcv), la qualità dell'assistenza sanitaria, secondo i criteri stabiliti da Medicare, è sub-ottimale.L'assistenza che prevede la partecipazione di specialisti e medici di medicina generale (Mmg) risulta associata a una migliore qualità.
Lo suggerisce uno studio retrospettivo di coorte condotto da Fasiha Kanwal e collaboratori del John Cochran veterans affairs medical center di St. Louis (Stati Uniti) su 10385 pazienti con infezione da Hcv presenti nel database di una compagnia di assicurazioni statunitense. La qualità delle cure è stata misurata in base a 7 indicatori previsti dalla Medicare's 2009 Physician quality reporting initiative. Le percentuali di pazienti positivi agli indicatori di qualità è risultata variabile, dal 21,5% per la vaccinazione al 79% per il test genotipico di Hcv. Globalmente, il 18,5% ha ricevuto tutti i tipi di cura raccomandati. Età avanzata e presenza di comorbidità sono risultate associate con una qualità delle cure più bassa, mentre livelli elevati di enzimi epatici, la presenza di cirrosi e di infezione da HIV risultano associati a una qualità maggiore.
I pazienti seguiti da specialisti e Mmg hanno ricevuto l'assistenza migliore: la odds ratio di ricevere una cura per cui il paziente è eleggibile si è attestata su 0,79 se il paziente è seguito solo dallo specialista e 0,44 se è seguito solo dall'MMG. Questi risultati - ricordano infine gli autori - supportano la collaborazione tra specialisti ed MMG al fine di migliorare la qualità delle cure contro l'infezione da HCV.
Fonte: doctornews.it






















