Lettere di Malati a Repubblica
Come potete leggere da questa lettera pubblicata da Repubblica, siamo sempre punto e a capo, l'informazione è pari a zero.
Cara Salute,
il problema è il seguente: sono affetta da Epatite C cronica, contratta in ospedale. L'epatologo che mi segue dice che due sono i nemici contro cui dobbiamo resistere: l'alcol e il sovrappeso. Da quando sono ammalata, ho scoperto che l'alcol è in moltissime cose che si comprano normalmente come innocue: quasi tutti i dolci dei ristoranti hanno (pochissimo o moltissimo) alcool, paste innocenti (come un "diplomatico" o una pasta con base di pandispagna) nelle pasticcerie, il gelato allo zabaione (e altri gusti) nelle gelaterie, la Fiesta Ferrero, e così via (per non parlare dei primi o dei secondi fiammeggiati o irrorati di alcool/vino). Ora, io sto attenta e chiedo sempre prima di ordinare, ma mi domando se tutto ciò non sia dannoso, oltre che per chi ha la mia stessa patologia, per esempio per i bambini.
Vorrei anche che qualcuno informasse il grande pubblico che l'epatite C non è la peste bubbonica e che si può tranquillamente convivere con una persona affetta da tale patologia (io vivo con la mia famiglia e, tranne alcune elementari precauzioni che comunque dovrebbero usare anche i "sani", stanno tutti bene!).
Ma mi sono trovata ad affrontare anche persone ignoranti che mi avrebbero volentieri attaccato un campanellino al piede, di manzoniana memoria, per segnalare la mia presenza!
Lettere dei malati a Repubblica
Cara Salute,
il problema è il seguente: sono affetta da Epatite C cronica, contratta in ospedale. L'epatologo che mi segue dice che due sono i nemici contro cui dobbiamo resistere: l'alcol e il sovrappeso. Da quando sono ammalata, ho scoperto che l'alcol è in moltissime cose che si comprano normalmente come innocue: quasi tutti i dolci dei ristoranti hanno (pochissimo o moltissimo) alcool, paste innocenti (come un "diplomatico" o una pasta con base di pandispagna) nelle pasticcerie, il gelato allo zabaione (e altri gusti) nelle gelaterie, la Fiesta Ferrero, e così via (per non parlare dei primi o dei secondi fiammeggiati o irrorati di alcool/vino). Ora, io sto attenta e chiedo sempre prima di ordinare, ma mi domando se tutto ciò non sia dannoso, oltre che per chi ha la mia stessa patologia, per esempio per i bambini.
Vorrei anche che qualcuno informasse il grande pubblico che l'epatite C non è la peste bubbonica e che si può tranquillamente convivere con una persona affetta da tale patologia (io vivo con la mia famiglia e, tranne alcune elementari precauzioni che comunque dovrebbero usare anche i "sani", stanno tutti bene!).
Ma mi sono trovata ad affrontare anche persone ignoranti che mi avrebbero volentieri attaccato un campanellino al piede, di manzoniana memoria, per segnalare la mia presenza.






















