L'Ulss2 rilancia lo screening gratuito per l’epatite C. Ecco come farlo "Un semplice test può salvarti il fegato"

TREVISO - Un’infezione che spesso non dà segnali per anni, ma che oggi può essere individuata e curata in modo efficace. L’Ulss2 Marca Trevigiana rinnova l’invito ai cittadini del territorio nati tra il 1969 e il 1989 ad aderire alla campagna gratuita di screening per l’epatite C. L’obiettivo è favorire la diagnosi precoce del virus HCV, responsabile di una patologia che colpisce il fegato e che in molti casi può rimanere silenziosa a lungo, senza sintomi evidenti. Proprio questa caratteristica rende particolarmente importante il controllo preventivo: spesso l’infezione viene scoperta solo quando si manifestano complicazioni più serie. Oggi però, ricorda l’azienda sanitaria, l’epatite C può essere affrontata con terapie farmacologiche mirate che consentono di eliminare il virus e prevenire conseguenze importanti per la salute.
Lo screening è gratuito e resterà disponibile fino al 31 dicembre 2026 per i residenti nel territorio dell’Ulss 2 appartenenti alla fascia indicata. Per aderire non è necessaria l’impegnativa del medico. Chi ha già in programma un prelievo di sangue può chiedere direttamente al personale del punto prelievi di aggiungere il test per l’HCV al momento dell’accettazione. In alternativa è possibile prenotare un prelievo dedicato attraverso il CUP, telefonicamente oppure online, e presentarsi nel giorno stabilito.
Dall’azienda sanitaria arriva anche l’invito a confrontarsi con il proprio medico di medicina generale oppure a consultare il sito dell’Ulss 2 per individuare il punto prelievi più vicino e le modalità di prenotazione. Il messaggio della campagna punta sulla prevenzione: individuare il virus in anticipo significa poter intervenire tempestivamente e ridurre il rischio di complicanze nel tempo.
Fonte: oggitreviso.it






















