E' idoneo per l'assunzione un infermiere professionale affetto da epatopatia HCV con replicazione virale?
Riportiamo la sintesi della sentenza di Cassazione del 25-08-2005, n. 17324
Gli infermieri professionali, non eseguendo attività invasive in prima persona, non costituiscono fonte di trasmissione di virus epatici, "a prescindere dal loro stato di infezione", sicchè non è necessaria alcuna limitazione della loro attività anche in caso di positività di HBV e/o HCV.






















