Hcv: esame automatizzato favorisce rilevamento precoce
Un nuovo esame immunologico chemioluminescente basato sulle particelle magnetiche può rilevare l'antigene virale dell'Hcv settimane prima rispetto al rilevamento degli anticorpi anti-Hcv. L'esposizione all'Hcv nei donatori di sangue è determinata a livello sierologico tramite gli anticorpi anti-Hcv, ma dopo l'esposizione al virus vi è una finestra di 30-70 giorni durante la quale essi non possono essere rilevati. L'esame proposto presenta una sensibilità quasi equivalente a quella del test degli acidi nucleici. Utilizzato come integrazione al test anticorpale, il metodo proposto rappresenta un'alternativa a basso costo ai test degli acidi nucleici, con risultati eccellenti.
(J Med Virol 2006; 78: 1436-40)






















