Giornata mondiale del fegato, a Napoli la prevenzione parte dalla scuola
Iniziativa promossa giovedì 16 aprile all'istituto Sannino-De Cillis
In occasione della Giornata mondiale del fegato 2026, dedicata a "Il cibo è salute", giovedì 16 aprile si terrà all'istituto Sannino-De Cillis di Napoli della dirigente Angela Mormone, con il sostegno dall'associazione EpaC, "Minacce alla salute del fegato", evento di educazione sanitaria rivolto agli studenti, con l'obiettivo di promuovere la prevenzione delle malattie epatiche.
L'iniziativa si inserisce nel programma dedicato a giovani e prevenzione, sviluppato dal dottor Vincenzo Bottino, direttore generale dell'ospedale evangelico Betania di Napoli.
L'iniziativa, coordinata dal dottor Ernesto Claar, affronta temi di stretta attualità, tra cui le infezioni a trasmissione alimentare come l'epatite A, le epatiti virali sessualmente trasmesse, le epatopatie su base metabolica e il consumo di alcol, con particolare attenzione alla popolazione giovanile.
Obiettivo è l'adozione di un format innovativo, che ribalta il modello tradizionale della prevenzione: gli studenti dell'indirizzo "Servizi per la sanità e l'assistenza sociale" diventeranno protagonisti attivi, assumendo il ruolo di relatori.
"Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta del dottor Claar - afferma Rosaura Orlando, docente del De Cillis e responsabile dell'indirizzo Servizi per la sanità e l'assistenza sociale - dando vita a un modello comunicativo innovativo di tipo peer-to-peer, in cui gli studenti diventano protagonisti attivi".
"È importante ascoltare i giovani, sono la futura locomotiva dell'Italia e solo loro possono raccontarci come si può comunicare con le nuove generazioni" sostiene invece il presidente dell'associazione dei pazienti con malattie di fegato EpaC-Ets, Massimiliano Conforti.
Gli interventi saranno supportati dal contributo di Massimiliano Conforti, presidente dell'associazione dei pazienti EpaC, con la partecipazione di Nicola Coppola, ordinario di malattie infettive all'università Vanvitelli; Mario Fusco, responsabile del centro di riferimento regionale del registro tumori della Campania; Carmine Coppola, direttore di medicina interna ed epatologia all'ospedale di Gragnano.
In collegamento da Philadelphia interverrà Antonio Giordano, direttore della Sbarro Health Research Organization.
Fonte: ansa.it






















