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Malattie autoimmuni

La Gilead comunica i dati di uno studio di Fase I con GS 9190, un composto sperimentale per il trattamento dell’epatite C cronica

Presentati oggi al The Liver Meeting 2007 i dati farmacocinetici e quelli relativi all’azione antivirale e alla sicurezza del nuovo inibitore della polimerasi per l’HCV--

BOSTON--(BUSINESS WIRE)--La Gilead Sciences, Inc. (Nasdaq:GILD) ha comunicato oggi i dati clinici preliminari di uno studio in corso in Fase I sul GS 9190, un composto sperimentale per il trattamento potenziale dell’infezione da virus dell’epatite C cronica (HCV). I dati sono stati presentati (Abstract n. 49) dal Dott. Ira Jacobson, Primario della Divisione di gastroenterologia ed epatologia, da Vincent Astor, Professore Emerito di medicina clinica presso il Weill Medical College della Cornell University, in occasione del congresso annuale dell’Associazione Americana per lo Studio delle Malattie Epatiche (The Liver Meeting 2007), in corso a Boston, Massachusetts (2-6 novembre).

GS 9190 è un nuovo inibitore della polimerasi non nucleosidico attualmente studiato in uno studio di Fase I suddiviso in due parti per il trattamento di pazienti naïve al trattamento infetti dal genotipo 1 dell’HCV. Nella prima parte dello studio (Parte A), la somministrazione di una singola dose di GS 9190 ha fornito risultati incoraggianti sia in termini farmacocinetici che dal punto di vista dell’azione antivirale.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.

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