Portale Epatite e malattie del fegato
Sito Epatite B
Sito Steatosi
Sito Cirrosi
Sito Tumori
Sito Trapianti
Malattie autoimmuni

Esiti finali screening gratuito Transaminasi e Test HCV (Epatite C) presso il Reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale “S. Camillo De Lellis” di Rieti

Nell’ambito della Manifestazione di Sensibilizzazione e Prevenzione dell’ Epatite C organizzata dall’Associazione “Cantando per la Vita” e cominciata a Rieti lo scorso 30 Gennaio con i Seminari con le Scuole Superiori, il giorno 26 Marzo si è effettuata, presso il Reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale reatino, una giornata dedicata allo Screening delle Transaminasi.

L’evento è cominciato alle ore 9.00 ed è continuato fino alle 17.30 senza interruzione.

Nell’organizzazione e gestione della giornata è stato coinvolto tutto il Reparto di Malattie Infettive coordinato dal Dr Natalini Raponi, Primario del Reparto suddetto e dal prof. Riziero Agostinelli, Presidente della ProLoco di Rieti. La popolazione è stata accolta da oltre 30 volontari delle Associazioni ARVO, ALCLI, NOE, dal Vice-Presidente Massimiliano Conforti e Francesco Silvia Volontario di EpaC. I test sono stati effettuati dagli infermieri professionali Annamaria Battiato di Rieti e Vincenzo Amato di Roma.

Hanno proceduto alla refertazione degli esami e al colloquio con gli utenti gli infettivologi delle Malattie Infettive del “De Lellis”, in primis il Direttore, Dr Natalini Raponi, la Dr Maria Elena Bonaventura, il Dr Mauro Marchili, il Dr Massimiliano Scuderi, il Dr Fabio Gemelli insieme alla Dr Angela Testa, infettivologa dello “Spallanzani” di Roma.

Nella giornata sono stati effettuati 142 test rapidi per la valutazione delle transaminasi mediante l’analisi di una piccola goccia di sangue prelevata mediante un capillare da un dito e 10 test salivari per il riscontro di positività anticorpale (HCV Ab) nei confronti del virus dell’Epatite C.
Sul totale della popolazione accorsa all’iniziativa si è evidenziata la presenza di 91 donne (64%) versus 51 (36%) uomini.

Le fasce d’età interessate sono state tutte ben rappresentate con un picco di presenze più elevate nel gruppo degli adulti dai 50 ai 69 anni (37% del totale). A seguire con un 30% si sono presentati giovani adulti tra i 30 e i 49 anni. Molto interesse ha riscosso l’evento anche tra i giovani con una percentuale di presenze del 24%. I più anziani hanno registrato una presenza del 9%.

L’età media della popolazione screenata è stata di 46 anni.

Dall’analisi degli esami effettuati si è riscontrata l’alterazione di AST e/o ALT (transaminasi) in 10 utenti, cioè in circa nel 7% dei soggetti screenati. Il test sulla saliva per HCV Ab è stato testato su 10 persone con esito positivo in 2 casi (20% del totale). In relazione agli unici 2 test positivi si sottolinea che i soggetti erano già a conoscenza dello stato di epatopatici cronici da HCV.

La selezione dei soggetti da screenare anche mediante test salivare per HCV è stata effettuata direttamente dai medici sulla scorta delle alterazioni delle transaminasi e/o dei fattori di rischio nel pregresso clinico del soggetto.

Durante il colloquio con il medico, si è sottolineata l’importanza dell’informazione sui fattori di rischio implicati nella trasmissione dell’Epatite C e gli utenti hanno potuto porre quesiti in relazione a tale malattia infettiva e a varie altre patologie del fegato.

Vuoi ricevere aggiornamenti su questo argomento? Iscriviti alla Newsletter!

Quando invii il modulo, controlla la tua casella di posta elettronica per confermare l’iscrizione