Epatite C: coinfezione Hcv-Hiv: ribavirina impatta esiti
La concentrazione sierica di ribavirina influenza gli esiti del trattamento dell'infezione da Hcv di genotipo 1 o 4 nei pazienti Hiv-positivi. Una concentrazione di ribavirina pari a 2.300 ng/ml o meno rappresenta infatti un forte fattore predittivo di mancata risposta alla terapia in questa popolazione di pazienti: l'86 percento dei pazienti che si trovano al di sotto di questa soglia di fatto non risponde alla terapia. La misurazione dei livelli sierici di ribavirina in questi soggetti difficili da trattare potrebbe essere usata per ottimizzare le dosi terapeutiche ed incrementare quindi le probabilità di successo.
(J Med Virol 2008; 80: 1523-9)






















