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Epatite C: CIFN utile in caso di fallimento terapia

L'interferone CIFN (Consensus interferon) combinato alla terapia antivirale risulta sicuro ed efficace nel trattamento di alcuni pazienti con epatite C cronica che non rispondono alla terapia iniziale con interferone PIFN ed antivirali. Il CIFN è una forma di interferone del tutto sintetica. La percentuale dei pazienti che non rispondono alla terapia iniziale dell'epatite C arriva anche al 50 percento, e la mancata eliminazione del virus espone il paziente al rischio di progressione della malattia. Il miglior approccio per i pazienti in cui la terapia iniziale fallisce è poco chiaro: alcuni medici preferiscono l'attesa vigile ed anticipano le nuove terapie con inibitori delle proteasi o delle polimerasi, ma l'efficacia di questi nuovi agenti in combinazione alla terapia iniziale in questi soggetti rimane da determinarsi. Il miglior risultato del CIFN si ottiene comunque nei pazienti che hanno fatto registrare una risposta parziale alla terapia. (Hepatology. 2009; 49: 1838-46)


Fonte: doctornews.it

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