Droga: aumenta il consumo di coca in Europa, Italia ai primi posti
(ASCA-AFP) - Bruxelles, 6 nov - L'eroina continua a uccidere; il consumo di cocaina, soprattutto tra i giovanissimi, aumenta ''regolarmente'', mentre le droghe leggere, anche se in calo, costituiscono una vera e propria costante. E' uno scenario inquietante quello che emerge dall'ultimo rapporto presentato oggi a Bruxelles dall'Osservatorio europeo sulle droghe e tossicodipendenze (Oedt) in Europa.
Un contesto ''preoccupante'', secondo l'Oedt, in cui l'Italia sembra non rappresentare la controtendenza, anzi: nell'ultimo anno il Bel Paese compare tra gli Stati europei in cui l'uso di 'coca' e' aumentato ed e' tra i livelli piu' alti. A consumare cocaina e' infatti il 3,2% dei giovani tra i 15 e i 34 anni.
Anche dal punto di vista delle droghe leggere, l'uso della Cannabis non si arresta e porta l'Italia, insieme alla Spagna, sul podio dei maggiori consumatori in Europa, con l'11,2% della popolazione coinvolta tra i 15 e i 64 anni.
L'allarme lanciato dall'Osservatorio mostra che ''gli oppiacei restano ancora in cima al fenomeno delle tossicodipendenze'' in Europa e la cocaina viene assunta da oltre 4 milioni di persone ed e' ''in costante crescita''.
Lo stupefacente e' diventata la sostanza ''stimolante'' piu' diffusa in molti Paesi del Vecchio Continente, mentre l'ecstasy e le amfetamine sono piu' popolari nel nord e nell'est Europa.
Secondo il rapporto, l'80% delle overdose mortali in Europa sono causate dal consumo di oppiacei, come l'eroina.
Ogni anno muoiono dalle 7 mila alle 8 mila persone per la droga e l'assunzione endovenosa rappresenta il primo veicolo per la diffusione di Hiv ed Epatite C.






















