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Diario degli incontri

24 marzo 2017: Incontro di presentazione

Il giorno 24 marzo 2017 è ufficialmente partito il progetto ENEHIDE con il primo incontro in assoluto all’interno della Casa Circondariale di Viterbo.

L’incontro tenutosi dalle 14 alle 16 ha coinvolto tutti i membri di EpaC e SIMSPe partecipanti al progetto, i mediatori linguistici, la Direzione della CC, i medici, il personale di ricreativo-culturale del carcere e ovviamente le persone detenute.

È stato il primo momento di vero dialogo e confronto con chi vive la realtà detentiva.

Tra la curiosità e il progressivo interesse che si è manifestato, abbiamo presentato il progetto ENEHIDE proprio a coloro che ne saranno il principale e primario target.

Un’opportunità per Noi di fare finalmente qualcosa che possa migliorare la condizione delle persone in detenzione, persone lasciate troppe volte colpevolmente indietro quando si parla di salute, ma anche di dare un forte e concreto contributo alla Società in termini di salute pubblica. Un’opportunità concreta per tutti i detenuti per apprendere, conoscere, educarsi per preservare, proteggere e salvaguardare la propria salute, quella dei propri cari ma anche di chi condivide con loro questa fase della vita e di chi un domani ne condividerà un’altra che ci si augura possa essere più serena e libera… libera anche dall’epatite C!


28 marzo, 1° incontro di informazione con la Polizia Penitenziaria

È il giorno del primo incontro con la Polizia Penitenziaria! Ore 10 in punto e tutti pronti a dare avvio all’incontro di informazione dedicato agli agenti che ogni giorno operano nell’istituto, che rappresentano un tassello fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo: abbattere le cattive abitudini e spezzare la catena del contagio.

All’incontro erano presenti anche dei formatori e l’interesse mostrato è stato forte: tante le domande, molteplici gli argomenti trattati… tanta la soddisfazione!

Durante l’incontro si è specificato che loro hanno un ruolo fondamentale nel raggiungere un obiettivo che è quello di un carcere con meno HCV o meglio senza HCV.

Tutto ci fa avere ottime aspettative sul prosecuzione di lavori!


31 Marzo, 1° incontro di informazione con le Persone Detenute

Ed ecco arrivato finalmente il giorno del primo “vero” incontro di formazione con i detenuti!
Puntuali alle 14.00 in teatro, dove in realtà abbiamo trovato la sala già gremita: circa 130 i partecipanti ed un brusio che ci ha da subito fatto capire che c’era curiosità nell’aria… è così che ha avuto inizio il cuore del progetto ENEHIDE.
Non è stato facile, lo ammettiamo! Ma è stato davvero molto stimolante non solo trasmettere informazioni, ma soprattutto confrontarsi con tante persone, tante storie e scorci di vita. Tutti, chi più chi meno, hanno partecipato… chi con domande, chi con testimonianze… chi semplicemente rispondendo in coro ad alcune domande.
La cosa che ci ha dato più soddisfazione a dirla tutta è stata l’ondata di richieste e domande che a tratti ci ha quasi travolto ad essere onesti, che ci ha non solo mostrato il grande interesse dei presenti, ma ci ha davvero fatto sentire utili, nel “posto giusto”, ci ha fatto avvertire che stavamo davvero dando un contributo.
Il tempo è a dir poco volato! Due ore trascorse con grande entusiasmo da parte nostra ed enorme soddisfazione. Oggi siamo riusciti nel nostro intento di trasmettere qualcosa di importante, ma probabilmente abbiamo imparato tanto anche noi… e non siamo che all’inizio e non vediamo l’ora di continuare!


4 Aprile, 2° incontro di informazione con la Polizia Penitenziaria

Una stupenda mattinata assolata ci accompagnato oggi verso Viterbo, per il secondo incontro di informazione con la Polizia Penitenziaria. Alle 10 tutti pronti e via!
Lo confessiamo… è stato un po’ strano passare dal teatro gremito da 130 persone impazienti di fare domande ad un pubblico composto e silenzioso, che in alcuni momenti ci ha fatto tornare in mente le attente lezioni di scuola! Ma anche stavolta strano a dirsi, è stata una esperienza completamente diversa dall’ultima… persone diverse, curiosità diverse ma sempre tante e interessate. Speriamo davvero continui così!

Ma per saperlo non dovremo attendere tanto: martedì prossimo altro incontro, altra informazione, educazione e prevenzione!


07 Aprile, 2° incontro di informazione con le Persone Detenute

Buona la…seconda.
Dopo il primo incontro riuscitissimo, l’ansia da aspettativa si è dissolta nel vedere ancora una volta tantissimi detenuti seduti al proprio posto in attesa di iniziare.
Dopo le presentazioni, il tempo è sembrato volare! Tantissime le domande e gli interventi, che stavolta si sono fortemente concentrate sulle modalità di trasmissione; è stato fondamentale il supporto dei mediatori linguistici che hanno permesso di dare forma anche ai pensieri delle tante persone detenute straniere, e soprattutto ha permesso a Noi di riuscire a raggiungere davvero tutti!
Per il progetto ENEHIDE, quindi, ancora una giornata emozionante e proficua, sempre all’insegna dell’educazione, prevenzione e informazione!


11 Aprile, 3° incontro di informazione con la Polizia Penitenziaria

Non c’è due senza tre... e speriamo che gli altri vadano da se! Terzo appuntamento di informazione con la Polizia Penitenziaria prima della pausa Pasquale.
Le ore 10, come di rito, scandiscono l’inizio di questa altra mattinata ancora all’insegna dell’informazione!
Cominciamo ad abituarci anche noi a questo rimbalzo dal teatro colmo di persone frementi alla compostezza della saletta, piena di uomini in divisa ;)
A volte ci stupiamo ancora di come ogni incontro possa dare spunti completamente diversi e assumere dei connotati nuovi… attenzione sempre massima così come il coinvolgimento appassionato, che oggi si è tradotto in una stimolante discussione sul delicato tema della diagnosi e di come porre in atto qualcosa di veramente concreto. E la parte più bella del tutto, ciò che ci ha dato più soddisfazione, è stato il vivo coinvolgimento, a tratti davvero appassionato, dei presenti: tante idee, proposte, progetti che ci hanno confermato che quella che abbiamo intrapreso è la strada giusta! Una strada che passo dopo passo ci rendiamo conto di quanto sia condivisa, di come l’obbiettivo finale sia non solo nostro ma di tutte le persone che stiamo incontrando lungo questo cammino… sarà senza dubbio lungo e difficoltoso, ma che giorno dopo giorno appare sempre più chiaro e disseminato di persone tutt’altro che indifferenti, ma partecipi e pronte a dare il proprio importantissimo contributo!
Non potevamo aspettarci di meglio e siamo più che mai determinati a proseguire nel nostro percorso, sempre entusiasti ed ora più che mai consapevoli!


28 Aprile, 3° incontro di informazione con le Persone Detenute

Una giornata speciale conclusasi con un gratificante e reciproco “grazie”, si è svolta oggi nell’incontro con le Persone Detenute.

Le nostre relazioni, svoltesi anche con l’ausilio dei mediatori linguistici, hanno avuto un autentico “parterre de rois”: la Consigliera della Regione Lazio On. Teresa Petrangolini (VII Commissione - Politiche sociali e salute), la Direttrice dell’Istituto Detentivo di Viterbo Dott.ssa Teresa Mascolo, la Direttrice Generale della ASL VT Dott.ssa Daniela Donetti, il Vice Presidente del SIMSPE (Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria) Dr. Roberto Monarca.

Gli illustri “ospiti” sono man mano intervenuti sottolineando l’importanza di queste iniziative che, mettendo la Salute delle Persone al primo posto, educano ed indirizzano ad una migliore conoscenza del proprio status e quindi alla possibilità di curarsi laddove ne esista la necessità.

Altresì, sono state evidenziate le azioni messe in campo e quelle in programma, con particolare riferimento all’obiettivo di curare tutti, comprese le Persone che attualmente si trovano in stato di detenzione.

Tanti sono stati anche gli interventi dei Detenuti, focalizzati sulla trasmissione del virus, sui comportamenti ed il tipo di relazioni sociali da tenere con persone eventualmente malate, sulle opportunità di avere realmente le terapie per debellare il virus C.

Una nota di merito, infine, in occasione di questa giornata, la rivolgiamo anche al Vice Comandante Dr. Volpi per il raccordo operativo teso al miglior svolgimento possibile di queste nostre giornate che tanto successo hanno avuto e stanno avendo all’interno della comunità tutta.


2 Maggio, 4° incontro di informazione con la Polizia penitenziaria

Eccoci di nuovo qua in quel di Viterbo, per questo appuntamento che sarà il primo di una serie dopo la lunga pausa, ma soprattutto, il primo dopo l’importante giornata svolta con i detenuti alla presenza dei vertici dell’Istituzioni Pubbliche.
Riprendere non è sempre facile, quindi, e l’insidia della partecipazione è sempre dietro l’angolo, ma, anche questa volta, è bastato aprire la porta della Sala per fugare ogni dubbio: una nuova squadra pronta per affrontare con noi il tema dell’epatite C.
A farla da padrona nella presentazione medica, è stata l’attenzione rivolta sia alle varie modalità di contagio sia il desiderio di conoscere meglio la parte diagnostica specificatamente dedicata al fegato.
Sul tema dei diritti, invece, elemento dominante è stata la comprensione delle varie esenzioni legate al virus C ed alla cirrosi.
Si ritorna con questa nuova esperienza alle spalle sapendo che la prossima volta gli appuntamenti saranno doppi: oltre alla Polizia Penitenziaria, ci sarà anche il Personale Sanitario con una sessione appositamente dedicata.


9 Maggio, 5° incontro di informazione con la Polizia penitenziaria

Eccoci al 5° degli incontri con gli Agenti della polizia Penitenziaria. Stesso posto stesso orario, persone diverse, sensazioni e discussioni diverse. Sì, è vero, i contenuti saranno gli stessi ma gli spunti che nascono da ogni incontro sono sempre interessantissimi e spesso diventano per noi il punto di partenza per nuove idee!
Oggi il confronto e la discussione con gli agenti si è molto focalizzata sul loro contributo alla realizzazione di questa idea che è divenuta realtà, ENEHIDE, l’educazione e la prevenzione, ed il progetto di un carcere senza epatite C. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti e di sicuro gli agenti rappresentano un anello insostituibile della catena di collaborazione, e oggi più che mai abbiamo capito che la loro volontà coincide con la Nostra! Quindi ancora più coesi andiamo avanti, sempre più convinti che di poter raggiungere il nostro traguardo.


9 Maggio, 1° incontro di formazione con il personale Sanitario

È finalmente giunto il momento del primo confronto di chi opera a livello sanitario nella complessa realtà detentiva. Come è ovvio pensare, questo incontro è stato completamente diverso da tutti i precedenti. Una platea informata, consapevole della realtà sanitaria detentiva, consapevole delle problematiche ma anche delle possibilità che la stessa detenzione offre, e non solo ai detenuti.
Si è trattato di un vero e proprio incontro di confronto e discussione più che di una formazione; abbiamo discusso di ciò che vorremmo ottenere, dei concreti ostacoli che si incontrano tutti i giorni, ma anche di come a volte nelle piccole cose di tutti i giorni, possono nascondersi grandi risultati… che unendo le forze, sintonizzando le voci e gli sforzi, possiamo davvero cambiare le cose! Ed è sicuramente stata questa la nota più positiva della giornata: sentire che siamo ancora di più a voler raggiungere questo ambizioso obiettivo!


16 Maggio, 6° incontro di informazione con la Polizia penitenziaria

Se non fosse un istituto di detenzione direi che ormai siamo proprio di casa qui a Mammagialla! Inutile dire che il coinvolgimento è stato ancora di quelli che ci rendono felici di ciò che facciamo… piuttosto vorrei raccontarvi una breve storia. Non ricordo nemmeno più quante volte sono stato nella sala in cui teniamo gli incontri… è una sala che è intitolata a “Luciano Rossi”. Inizialmente pensavo fosse stato un personaggio importante, di quelli che non conosci ma che avranno di sicuro fatto qualcosa di straordinario… dicevo, sono stato tante volte lì dentro, avevo visto tante volte la targa commemorativa, eppure mai prima di oggi mi ero fermato a leggerla. Ed è stata una sorpresa ed anche un’emozione oggi quando, in attesa di iniziare, per caso i miei occhi sono caduti su di una parola “collega” ed una data “2005”. Mi hanno molto incuriosito ed allora ho cominciato a leggere… non si trattava della storia di un uomo e di grandi gesta, ma di una persona come tante, che però ha dedicato la sua purtroppo forse troppo breve vita, al suo lavoro – un agente di polizia penitenziaria – ai suoi colleghi. Una vita fatta insomma di piccoli gesti di ogni giorno, di sorrisi rivolti a tutti, di disponibilità e impegno indefesso. Qualcuno potrebbe dire che è stata una vita “anonima” o piuttosto una di quelle “qualsiasi”… ma leggere quella targa, le parole tra una triste malinconia per la perdita e il vivo e felice ricordo di una persona che ha saputo rimanere proprio con quei piccoli gesti nella vita di tanti è stata l’ennesima riprova che non occorrono grandi gesta, grandi imprese nella vita, ma soprattutto di quanto importante sia il lavoro che questi uomini e donne compiono ogni giorno, magari nel silenzio e nell’anonimato. Beh… questa piccola targa mi ha però dimostrato come ciò che fai prima o poi porterà dei risultati, non rimarrà nell’oblio.
Occorre impegno, occorre vivere sempre con il sorriso e prodigarsi con piccole azioni quotidiane per gli altri… ed è esattamente quello che ho sempre pensato per ENEHIDE: piccoli gesti, messi in atto da tutti, per ottenere un risultato che resterà per sempre. E gli Agenti saranno tra i nostri alleati più importanti.


16 Maggio, 2° incontro di formazione con il personale Sanitario

Eccoci al secondo incontro con il personale Sanitario… la mattinata è andata bene e ci ha dato quel quid in più per andare avanti più convinti che mai. La scorsa settimana tanti gli spunti nati dalla discussione col personale sanitario ed oggi non è stata da meno.
La discussione si è concentrata su alcuni punti molto interessanti: le nuove possibilità di cura date a tutti i pazienti, le tante manifestazioni extraepatiche che questa patologia comporta e soprattutto su tante idee, proposte e suggerimenti dei presenti sulle cose da poter fare per migliorare in maniera decisa e concreta la salute negli istituti detentivi.
Tantissime le domande, più del solito il che ci ha dato la conferma, ancora una volta, del grande coinvolgimento che ci sta accompagnando da parte di tutte le forze coinvolte in questa “sfida”.
Molto si è detto anche sulla prevenzione e di come cambiamenti “dall’alto” e quindi a livello nazionale, di gestione e riduzione del rischio, siano fondamentali in un progetto di eliminazione dell’HCV anche da queste delicate realtà; questa è la nostra volontà, sappiamo che è condivisa e cercheremo sempre di più di arrivare al risultato auspicato!


23 Maggio: 3° incontro di formazione con il personale Sanitario

L’aria calda dell’estate è ormai alle porte ma si prosegue con gli incontri. Oggi è stata la volta del 3° degli incontri di formazione con il Personale Sanitario che opera all’interno dell’Istituto. Bel gruppo di 9 operatori, che si sono dimostrati molto attenti ma soprattutto interessati alla tematica. Abbiamo avuto anche modo per confrontare esperienze vissute di alcuni di loro, che sono state non solo interessanti, ma hanno permesso di sottolineare alcuni importantissimi aspetti della gestione delle persone affette da epatite C. Molte come sempre le domande, questa volta concentrate su possibili incidenti che potrebbero verificarsi e su quali azioni mettere in atto. Discussione molto costruttiva, in cui tutti hanno però riconosciuto e sottolineato come occorra sempre essere obiettivi e non cadere mai nella paura che sfocia in discriminazione. Siamo davvero contenti di poter contare su queste persone!


12 Settembre: 4° incontro di informazione con le Persone Detenute

L’estate è ormai quasi alle spalle, si ritorna a lavoro ed il nostro primo pensiero ed impegno è stato proprio qui, tra le mura dell’Istituto, ancora una volta per incontrare le persone detenute e proseguire nel nostro impegno di farne attori consapevoli della propria salute. Nel corso dell’estate, del resto, non ci eravamo assolutamente dimenticati di loro: è proseguita la distribuzione dei kit personali, per TUTTE le persone detenute, comprese quelle in regime di 41-bis, e proseguiremo ancora oltre i limiti temporali di questo progetto. Un bel gruppo di circa 60 persone ci ha accolto, ha ascoltato con grande attenzione ma anche con partecipazione, come dimostrato dalle tantissime domande che ci sono state rivolte. Si è trattato, almeno per ora, dell’ultimo incontro con loro, per cui abbiamo simbolicamente voluto ringraziare i presenti per il coinvolgimento che c’è stato. Speriamo davvero di aver trasmesso qualcosa, ma ancor più che il nostro impegno possa portare informazione e consapevolezza, possa essere il primo passo di un vero cambiamento, possa davvero essere solo l’inizio di un percorso, quello che abbiamo immaginato e che continueremo a cercare di far divenire realtà. Quindi, questo non è un addio, ma solo un “a presto”!


25 Settembre: 4° incontro di formazione con il personale Sanitario

Abbiamo iniziato quando la primavera era appena arrivata e di improvviso ci ritroviamo ad accogliere l’autunno… cambiano stagioni e clima, ma il nostro impegno e la nostra volontà resta immutata. Questo è l’ultimo degli incontri di formazione con il personale sanitario, incontri che tanta soddisfazione ci hanno dato, che spesso, come oggi, sono stati non dei corsi ma dei momenti di confronto che ha permesso a tutti di imparare qualcosa e “crescere”. Siamo davvero grati a tutti gli operatori sanitari che pur nei mille impegni e orari a volte stravolgenti, hanno dimostrato grande interesse e soprattutto la volontà di essere parte attiva, protagonisti del cambiamento che abbiamo immaginato. Sembrava solo ieri quando abbiamo iniziato questo percorso, eppure eccoci a 6 mesi di distanza a chiudere con questa che vogliamo considerare solo la prima fase, il primo dei passi per raggiunger quell’obiettivo che ci ha spinti a iniziare, ad immaginare un percorso che speriamo possa divenire presto realtà in tutta Italia!


Questo progetto è stato realizzato grazie a un contributo incondizionato di Bristol-Myers Squibb

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