Abruzzo, screening gratuito Asl alla popolazione contro l’Epatite C

Lo screening è offerto gratuitamente a tutte le persone nate tra il 1969 e il 1989. Nel nostro Paese, circa l’1,5% della popolazione presenta l’infezione da HCV. In particolare, in Abruzzo si stima che il 3,7% (circa 47 mila persone) ne è affetta.
La ASL 1 Abruzzo , su mandato della Regione Abruzzo, ha organizzato uno screening di popolazione per identificare l’infezione causata dal virus dell’Epatite C (HCV).
Lo screening è offerto gratuitamente a tutte le persone nate tra il 1969 e il 1989.
Perché sottoporsi al test?
Il virus dell’Epatite C è un nemico silenzioso, che spesso non dà segni della propria presenza ma che può provocare cirrosi epatica e cancro del fegato. Oggi per questa infezione esiste una cura di breve durata (massimo 3 mesi) con pochissimi e trascurabili effetti collaterali e altamente efficace, in grado di guarire oltre il 95% dei pazienti. L’infezione cronica da virus dell’epatite C (HCV) è una delle principali cause di morte e ricovero nel mondo.
Nel nostro Paese circa l’1,5% della popolazione presenta l’infezione da HCV e in particolare, in Abruzzo si stima che il 3,7% (circa 47.000 persone) ne è affetta. Molti di questi casi però rimangono non diagnosticati.
Per aderire allo screening, occorre eseguire un prelievo di sangue venoso: sul campione vengono ricercati gli anticorpi specifici e, in caso di positività a questo primo test, sullo stesso campione di sangue si proseguirà con ulteriore test di approfondimento.
Nel caso questa seconda analisi risultasse positiva, si verrà contattati per effettuare una visita specialistica.
Nel caso di esito negativo, non verrà effettuato nessun ulteriore accertamento e si potrà ritirare il referto recandosi presso le seguenti sedi del coordinamento screening.
Fonte: infomedianews.com






















