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ho avuto un rapporto sessuale non protetto con uomo affetto da epatite c, (unica penetrazione vaginale di 2 minuti), ero nell’ultimo giorno di ciclo per cui avevo alcune perdite di sangue, risale a febbraio 2015. eseguo primo test di controllo per malattie sessualmente trasmissibili in luglio 2016, e risulto hcv positiva (in elisa ed elfa). approfondisco e ad agosto 2016 ottengo questi risultati: bilirubina totale 0.48 mg/dl < 1.2 v.a. = 3.2% aspartato aminotransferasi 26 u/l < 46 v.a. = 5% alanina aminotransferasi 24 u/l < 46 v.a. = 5% fosfatasi alcalina 60 u/l 35 - 129 v.a. = 3% gamma glutammil transferasi 20 u/l 6 - 42 v.a. = 3% lattato deidrogenasi 164 u/l 135 - 250 ab anti hcv positivo genotipo hcv 4e ad ottobre 2016 effettuo un fibroscan kpa 5.4 / iqr 0.8 / cs 6.1, a novembre 2016 effettuo un’ecografia addominale nel quale viene indicato dal medico che il mio fegato è normale per ecostruttura e dimensioni, vie biliari e coledoco nella norma, colecisti alitiasica, asse spleno-portale nei limiti, pancreas regolare, milza di 87 mm. in marzo 2017 ho la mia prima visita con il dr. roberto boldizzoni, che a seguito della visione degli esami mi riferisce che le mie condizioni sono normali, che dovrò effettuare un controllo ogni 6 mesi e che potrò ricevere le cure tra 2 anni. ho informato della mia condizione solo mia sorella, non riesco ancora a parlarne ai miei genitori coi quali convivo. solo 3 dei miei amici ne sono al corrente, e ho informato la mia ragazza con la quale mi frequento da inizio febbraio 2017, le ho consigliato di fare il test nonostante nessuna situazione compromettente. da quando ho ricevuto le analisi, sono attenta alla separazione dello spazzolino da denti, a rasoi o forbici, durante il ciclo. sto valutando la possibilità di recarmi in india a dicembre 2017. questa situazione per me è invalidante, psicologicamente disturbante. vorrei debellare il virus e non fare del male a nessuno intorno a me. non ho ancora la certezza delle modalità di contagio. sto cercando uno specialista a milano in enti pubblici o privati per un’ulteriore controllo e per domande più specifiche. se andassi in india quale farmaco dovrei comprare, in che dosi e a chi rivolgermi? tutte le informazioni che ho sull’epatite c è grazie a questo sito, alle ricerche effettuate in rete, per ora l’assistenza sanitaria della mia città non ha inciso positivamente su di me, ho ancora molti dubbi su cosa posso o non posso fare, che pericolo posso essere per gli altri, ecc. ho smesso quasi totalmente di bere alcool appena ho saputo di essere positiva al virus. chiedo un’aiuto medico, forse anche psicologico o sui passi che devo fare da oggi in poi. grazie mille.
L. RotaS. FagiuoliStaff Sanitario USC Gastroenterologia, Epatologia e Trapiantologia
ASST Papa Giovanni XXIII Bergamo

Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

buonasera aifa sta per emanare una determina che chiarisca ai curanti i criteri secondo cui definire le liste d'attesa dei pazienti da sottoporre a trattamento
in attesa di questo, ci vorranno ancora un paio di settimane, le consiglio di contattare l'associazione al numero 0660200566 loro saranno in grado di darle tutte le informazione necessarie a fugare ogni suo dubbio

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