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Diagnosi epatite C e rischio epatite C occulta

herpes zoster
Buonasera, ho letto della possibilità che il test per l'epatite c risulti falsamente negativo se si è immunodepressi. Ho 37 anni e sei mesi fa ho avuto un herpes zoster lungo braccio sx-ascella sx-spalla sx. Dato che l'herpes zoster è spesso sintomo di un indebolimento del sistema immunitario, per evitare che il mio test risulti falsamente negativo è consigliabile dopo questi sei mesi che faccia il test HCV RNA (quantitativo o qualitativo) anziché il test HCV Anticorpi? Oppure posso fare indifferentemente o l'uno o l'altro? Ho avuto anche un'esposizione di natura sessuale non protetta poco prima di avere l'herpes zoster e, sempre sei mesi fa, mi sono procurato una lesione ad un neo con un mio rasoio elettrico personale (non usato da altri) ma non l'ho mai sterilizzato. Può quest'ultimo rappresentare un episodio a rischio per l'epatite c? Inoltre, ho anche una domanda riguardo all'epatite c occulta. Ho letto che quest'ultima è impossibile da rilevare con i classici esami del sangue, che ne darebbero sempre esito negativo, ma può essere rilevata soltanto tramite prelievo di tessuto dal fegato ed è quindi molto difficile sapere se la si ha. Può un indebolimento del sistema immunitario - come quello correlato all'herpes zoster da cui sono stato affetto - rappresentare un rischio per lo sviluppo di una eventuale epatite c occulta? Negli ultimi mesi ho inoltre assunto farmaci antiretrovirali anti-hiv (Sustiva e Truvada) per 30 giorni a seguito di una esposizione a rischio di natura sessuale. Possono tali farmaci favorire immunodepressione e quindi eventuale sviluppo di epatite c occulta? Preciso che mi sono testato per hiv, sifilide ed epatite b tre mesi fa, tutti risultati negativi. E non ho mai avuto epatite c in passato in base ad esami del sangue effettuati tramite hcv anticorpi. Riguardo alla mia storia clinica riferisco inoltre di aver applicato per sei mesi (da febbraio ad agosto) un gel di silicone per cicatrice alla palpebra inferiore a seguito di intervento di dermocoagulazione per rimozione di una verruca. Questo gel di silicone aveva questi componenti: Cyclopentasiloxane, Cyclohexasiloxane, dimethicone/vinyl dimethicone crosspolymer. Non so se alcuni di essi possono avere effetto di immunosoppressione. Ho infine applicato nei mesi invernali negli ultimi due anni una crema (nome: Avec emulsione fluida) per trattare la psoriasi che nella descrizione riporta "ad effetto antiflogistico cortisonicosimile" e non so se essa possa aver rappresentato un rischio per l'indebolimento del sistema immunitario e quindi per l'epatite c Ringrazio in anticipo per i chiarimenti di cui sopra
L. RotaS. FagiuoliStaff Sanitario USC Gastroenterologia, Epatologia e Trapiantologia
ASST Papa Giovanni XXIII Bergamo

Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Buonasera cercando di rispondere con ordine alle sue domande
-Farei solo prelievo ANTI HCV
-Nessun rischio di contagio con il rasoio
-Non vi solo , allo stato attuale dati che definiscano un reale effetto correlato e ad oggi non appare di rilevanza clinica
-l'immunosoppressione non ha nessun ruolo per eventuale infezione
-neppure la depressione immunitaria puo' rappresentare un rischio per l'infezione

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