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consumo eccessivo ferro

cirrosi epatica in compenso clinico laboristico. f4. trattamento hcv genotipo 3a completato con hcv rna non rilevabile dopo 4 mesi dal termine dellaa cura con sofosbuvir+declatasvir 6 mesi.
gentili specialisti, per un periodo di circa 4 mesi ho assunto erroneamente 2-3 compresse al giorno di ferrograd c 105 mg per una lievissima anemia, stupidamente non sotto controllo medico. chiedo se questo può aver arrecato danni al fegato ed in genere se un'alimentazione eccessivamente ricca di ferro possa danneggiare. infine, se a distanza di 4 mesi dal termine della cura, avendo hcv rna non rilevabile si è guariti al 100% dal virus c. ringrazio
L. RotaS. FagiuoliStaff Sanitario USC Gastroenterologia, Epatologia e Trapiantologia
ASST Papa Giovanni XXIII Bergamo

Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

buonasera le consiglio di eseguire , se non fatti di recente, esami di funzionalità epatica e pool del ferro solo per definire la non necessita' di proseguimento terapia marziale che comunque su fegato sano non ha sicuri effetti tossici
per quanto riguarda il virus hcv ha raggiunto l'eradicazione e quindi è guarito ( la negativizzazione del virus dopo 12 sett dal termine della terapia e' il periodo di riferimento che rende affidabile la risposta al trattamento)

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