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kefir, microrganismi probiotici per aiutare il fegato

epatocarcinoma di 3,2 e uno di 1,8 mm al v e vii segmento. sodio basso e dimagrimento. mio padre non ha forze. insufficienza renale e varici esofagee piccole. diabete
gentilissimi medici, volevo sapere se il kefir d'acqua come ho letto nei vari studi condotti negli ultimi decenni è davvero un toccasana per il fegato. prima avevo il dubbio che essendo alcolico non potesse essere assunto da cirrotici come mio padre che ha 80 anni, ma poi un epatologo mi ha detto che il livello alcolico è così basso da non poter essere ritenuto pericoloso. a questo punto rimane il problema dello zucchero dato che è un alimento ricco di fruttosio e saccarosio e mio padre è anche diabetico. volevo sapere il parere su questo alimento su cui c'è una vasta letteratura e che è ancora oggetto di studio da parte di alcuni gruppi di ricerca perchè pare che curi moltissime malattie epatiche e del fegato, malattie renali e delle vie biliari e dell'intestino. secondo lei può essere d'aiuto per un cirrotico? grazie della risposta cordialmente giuseppina fiume
Dott.ssaV.VeroMedico Specialista in Medicina Interna Ospedali Riuniti Bergamo

non esiste alcuna evidenza scientifica circa l'efficacia del kefir(bevanda ottenuta dalla fermentazione del latte) in pazienti con malattia epatica avanzata e soprattutto con epatocarcinoma.
piuttosto potrebbe avere senso dare a suo padre degli integratori vitaminici o dei composti a base di aminoacidi ramificati .
cordiali saluti

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